Assistenza domiciliare SAISA

La Metodologia

La metodologia impiegata, che tiene conto delle condizioni di fragilità psichica e fisica della persona da assistere, prevede interventi individualizzati.

Il piano di intervento riguarda l’area relativa all’aspetto fisico, a quello cognitivo-psicosociale e a quello relazionale-affettivo. Periodiche e sistematiche verifiche, consentono di valutare l’eventuale necessario adattamento del programma in corso di svolgimento. 

Le Attività

L’ Assistenza domiciliare si focalizza sia sulla persona anziana sia sulla cura dell’ambiente nel quale ella vive.

Gli interventi sono pertanto indirizzati alla:

  • Cura dell’ambiente: mantenimento di una dignitosa condizione dell’ambiente di casa, in modo da renderlo accogliente e gradevole per chi ci vive.

  • Attenzione alla persona, con un lavoro di coinvolgimento in distinte aree, secondo il Piano Assistenziale Individualizzato

a)   area psicofisica

b)   area cognitiva,

lettura insieme di quotidiani e di brani di libri
giochi da tavolo, memory, scarabeo, paroliere, dama, carte, ecc
attività manuali , disegno, pittura, collage, maglieria, ecc
ascolto della musica, svolgimento di cruciverba, ecc

 ) area relazionale,

uscite in occasione di ricorrenze ed eventi organizzati dall’Associazione,

“Giornata di socializzazione” al Centro Diurno Alberto Sordi:  uscita di casa in mattinata e rientro nel pomeriggio, accompagnati. Pranzo fuori casa in compagnia. Intrattenimento con persone coetanee. Svolgimento di attività secondo il Programma del giorno. Partecipazione, a richiesta, alla Santa Messa.


L’ organizzazione

Il servizio, definito in dettaglio con la persona anziana assistita, in linea generale prevede

Primo giorno della settimana: Cura dell’ambiente di casa: pulizia, riordino, ecc Spesa, collaborazione nella preparazione pranzo, Attenzione alla persona: passeggiata, lettura, giochi,

Secondo giorno: Cura veloce della casa Spesa e servizi esterni, Attenzione alla persona: passeggiata, lettura, giochi, 

Terzo giorno: Assistenza a casa o, a richiesta,“Giornata di socializzazione” presso il Centro Diurno Alberto Sordi, la cui continuità genera, nel tempo, un senso di appartenenza alla comunità, e di arricchimento di rapporti amicali.