Attività di Formazione

Lo stile relazionale, cioè il modo di porsi nel contatto con un individuo anziano, in modo particolare quando è in difficoltà, se non è connotato da empatia, calore umano e competenza rischia di diventare col tempo faticoso e poco produttivo.

Pertanto una particolare attenzione viene rivolta alla formazione umana e professionale.

Le doti umane necessarie per un’attività di attenzione rivolta all’anziano non sono immediatamente disponibili, anche quando potenzialmente presenti, per cui la formazione umana si concentra, in modo particolare, su accettazione incondizionata dell’altro e su ricerca di empatia e autenticità di relazione. Se l’interesse per l’altro non c’è, il risultato del servizio alla fine sarà poco efficace.

La formazione professionale, di tipo permanente, strutturata con incontri didattici di gruppo integrati dalla distribuzione di dispense su argomenti di gerontologia, assistenza all’anziano, psicologia dell’invecchiamento, ecc. verte essenzialmente sullo sviluppo delle competenze tecnico-professionali e di quelle di tipo trasversale, cioè l’insieme di conoscenze e abilità operative.

Le competenze tecnico-professionali specifiche riguardano, in modo particolare:

·         la conoscenza dei fenomeni della terza età in ambito fisiologico, psicologico e culturale;

·         la conoscenza delle finalità del Progetto e dei servizi specifici promossi dell’Associazione;

·         l’accoglienza della persona anziana con ascolto attento e accettazione incondizionata;

·         l’assistenza  all’anziano, conoscendo le pratiche di base della cura della persona;

Queste competenze non riguardano semplici conoscenze teoriche, ma anche saperi operativi specifici: il “sapere come”, il “sapere a chi”, il “sapere perché”, il “sapere quando”, tutti aspetti, posti alla base dei percorsi formativi previsti all’interno dell’Associazione.

 

La formazione dei volontari, riguarda, invece, la conoscenza del Progetto che l’Associazione realizza nei suoi servizi, i suoi obiettivi, la sua metodologia, l’organizzazione, ecc. nonché l’approfondimento di tematiche riguardanti la terza età, quali ad esempio: il processo d’invecchiamento, i fattori di disadattamento, la comunicazione, l’assistenza sociale all’anziano, la relazione d’aiuto, nuovi contesti culturali circa la terza età.