Storia

L’ Associazione, voluta da Alberto Sordi e promossa nel 2002 dalla omonima Fondazione, rivolge la sua attenzione all’anziano, in particolare all’ Anziano fragile, persona in età avanzata non completamente autonoma, offrendo nel contempo anche un solidale sostegno alla famiglia.

CHI SIAMO : da dove veniamo e dove andiamo

Un po’ di storia per cominciare a conoscerci

 (Un pò de storia pè comincià a conoscese)

Mai dire sì ad un amico senza riflettere, si corre il pericolo che si cominci con la mano e si finisca per … e  in questo caso non si sa nemmeno dove si andrà a finire. Però questa volta ne è valsa la pena lasciarsi coinvolgere nell’avventura dell’Associazione, ed in particolare del Centro Diurno Anziani 

Lunedì 4 Marzo 2002, cinque persone, amiche del direttore della Fondazione Alberto Sordi, Ruggero Cozzani, arrivano a mezzogiorno, con un po’ di difficoltà, al CESA, una costruzione di circa sei mila mq, con alcuni ambulatori di ortopedia funzionanti. Una cattedrale nel deserto di Trigoria!!!

Una visita alla struttura, ma c’era poco da vedere, se non il panorama, e gustare un pranzetto, buona occasione per fare quattro chiacchiere, dove vengono scoperte le carte: occorre dare una concreta risposta ad Alberto Sordi che ha donato un terreno e si aspetta che la Fondazione cominci ad occuparsi di anziani in stato di bisogno.

La struttura c’è, occorre “semplicemente” avviare l’attività!

Ruggero Cozzani: “Mi date una mano? Unica indicazione: “Non pensate ad una casa di riposo”.

Quel lunedì di marzo è iniziata l’avventura.

Nei giorni, nelle settimane successive, una ridda di riflessioni s’intrecciano fra loro. Si tratta di avviare un Centro Diurno, di accogliere ed attendere ad anziani fragili per l’intera giornata. Date le caratteristiche dell’anziano a cui dovevamo rivolgerci, sapevamo cosa non fare: giocare a carte, ballare, giocare a bocce, fare gite, organizzare pranzi, … meno chiaro era invece saper cosa fare!

Una prima risposta semplice, forse anche banale, ma che poi nel tempo è risultata la stella polare: l’anziano non viene per passare il tempo, questo passa comunque, viene per recuperare e mantenere il gusto della vita, come dice Giovanni Paolo II nella Lettera agli anziani del 1999, il piacere di una vita quotidiana attiva. 

Non si trattava di impegnare il suo tempo ma piuttosto la sua persona.

Intanto, rispondendo alla stessa domanda, tanto innocua, si fanno irretire nel gruppo anche la direttrice ed il regista che tanto ruolo avranno nello sviluppo del Centro Diurno.


Sabato 15 Giugno 2002, promossa dalla Fondazione Alberto Sordi, in uno studio notarile nei pressi del Lungotevere di Roma, nasce l’Associazione Alberto Sordi, voluta dall’indimenticabile Alberto.


Lunedì 1 Luglio 2002, prende il via il Centro Diurno per Anziani Fragili: un progetto, regolato da una Convenzione tra l’Associazione ed il Municipio XII (attuale IX) del Comune di Roma.


Nel tempo, mantenendo sempre al centro l’obiettivo di assistere e di attendere all’anziano, l’Associazione allarga il raggio d’azione: il Centro, oltre a svolgere le correnti attività di assistenza, diventa Laboratorio di studio di nuove attività, anche quella teatrale, sempre riferite agli anziani. Cominciano a delinearsi e svilupparsi nuovi progetti: assistenza domiciliare sul territorio, sensibilizzazione dell’opinione pubblica, informazione, ricerca, editoria, convegni e formazione.

 

L’ Associazione, voluta da Alberto Sordi e promossa nel 2002 dalla omonima Fondazione, rivolge la sua attenzione all’anziano, in particolare all’ Anziano fragile, persona in età avanzata non completamente autonoma, offrendo nel contempo anche un solidale sostegno alla famiglia.

 

L' Associazione, come da Statuto è impegnata nel

  • sostenere e gestire centri polivalenti ed integrati per la cura e l'assistenza qualificata delle persone anziane;
  • realizzare ricerche sul territorio per l'individuazione e la definizione dei bisogni socio-sanitari;
  • provvedere all'orientamento e/o alla formazione professionale del personale, anche volontario, da impiegare in iniziative a sfondo sociale;
  • promuovere nell'ambito degli scopi statutari attività editoriali.

L’ Associazione, opera nell’ ambito del sociale della Terza Età, con le seguenti certificazioni.

  • Iscritta nell ’Anagrafe Unica delle Onlus, Ministero delle Finanze – Organizzazioni non lucrative di utilità sociale, (art.11 D.lgs. 4 Dicembre 1997, n.460).
  • Iscritta nel Registro delle Associazioni della Regione Lazio (L.R. 1° Settembre 1999 n°22) Determinazione n°D3626 del 23 settembre 2004.
  • Iscritta nel R.U.C. , Area Anziani– Registro Unico Cittadino del Comune di Roma, Determinazione Dirigenziale n°4288 del 15 Dicembre 2006.
  • Iscritta a tempo indeteminato e accreditata nel Registro Cittadino delle Strutture Residenziali e Semi-residenziali per Anziani, Determinazione Dirigenziale n° 2091 dell'11 luglio 2019 del Dipartimento Politiche Sociali