Filosofia

LA FILOSOFIA DELL' ASSOCIAZIONE

L’ anzianità è un tratto della vita che comporta una naturale diminuzione delle facoltà psico-fisiche.

L’ intensità, l’epoca d’insorgenza e l’andamento variano da persona a persona. Il processo nel tempo rende la persona fragile.

La diminuzione è soprattutto a carico dei meccanismi periferici: attività acustica, uditiva, attività motoria, reazione agli stimoli. I meccanismi centrali, che riguardano l’attività cognitiva, come memoria, comprensione, apprendimento, ecc. sono soggetti anche loro a riduzione ma in forma meno automatica.

L’ Associazione si muove nella piena convinzione che il decadimento psico-fisico dell’anziano, naturale o di salute, può essere rallentato, in alcuni casi, anche fermato. Recenti ricerche provano che l’anziano può mantenere, recuperare e, in qualche misura, anche sviluppare le proprie facoltà.

La persona anziana, in quanto persona, anche se in età avanzata, è ancora in grado di crescere.  Lo stimolo più efficace risiede nell’essere accettato, considerato, nel sentirsi ancora utile e capace, nell’interagire con il mondo che lo circonda, nel continuare a relazionarsi con gli altri.

L’Associazione, pertanto, opera al fine di fortificare l’anziano così da aiutarlo a vivere in modo attivo, compatibilmente con la propria situazione. Fortificare l’anziano significa stimolare e mantenere attive tutte le aree proprie della persona: l’area cognitiva e quella corporea, l’area relazionale affettiva e l’area spirituale.

Una persona anziana inserita in un ambiente che mostri di accettarla, che la stimoli e che evidenzi nei suoi riguardi atteggiamenti affettivi di comprensione, nel tempo recupera autostima, dignità e sicurezza.

Nell’occuparsi dell’anziano l’Associazione partecipa ad attività di ricerca in campo sociale e psicologico, realizza incontri e interviene in convegni, mantiene relazioni con Enti pubblici e privati, pubblica e cerca di fare opinione in materia di anzianità.