Giovani ieri....Giovani oggi
Nella storia, e in particolare nel mondo greco e romano, l'età avanzata era considerata una fase della vita che,
secondo Cicerone e Terenzio per citare i più famosi, aveva come pregio la "sapientia"
dettata dall'esperienza.
Se un tempo questa fase della vita era il tempo dell'equilibrio morale e la persona anziana era considerata
memoria storica, custode della tradizione da tramandare, portatore di valori, oggi noi, nella corsa
al progresso, spesso trascuriamo, se non addirittura perdiamo di vista, le origini.
E così per la nostra società un anziano ha un ruolo sociale ridotto, e' meno significativo di
un individuo attivo, e' una persona debole da assistere.
La società invecchia, l'intera società civile s'interroga sull'anziano. L'anziano per alcuni è un business,
per altri un'attività assistenziale propria di enti di beneficenza e di volontariato,
per tutti il tema di oggi.
Potrebbe sembrare che tutto dipenda dall'aspetto economico, ma non è così.
L'anziano, prima ancora che un problema economico, sociale, assistenziale è persona, e come tale
chiede di essere considerato in tutti gli aspetti che lo riguardano.
L'anziano vive spesso in uno stato di fragilità, che lo porta a volte a
comportarsi come colui che è in attesa del tempo che passa e si lascia vivere trascorrendo le
giornate passivamente, autoescludendosi dalla realtà che lo circonda. Senza rendersene conto, spesso è in
balia del timore di un decadimento psico-fisico;
e quindi è istintivamente meno sicuro di se, più vulnerabile emotivamente, più bisognoso
di prove di affetto da parte delle persone che gli sono vicino.
Il suo bisogno fondamentale è quello di essere considerato, di essere messo in condizione di interagire con il mondo che lo
circonda e di relazionarsi agli altri, socializzando e dando vita a relazioni
significative.
Lo stato intimo, gli affetti, il mondo interiore è la sfera più nascosta, spesso la più sofferente,
sempre molto difficile da comprendere ed aiutare.
Alla fine il bisogno fondamentale dell'anziano, come di ogni altra persona, è quello naturale di essere accettato per
quello che è e di poter continuare ad alimentare la propria anima e il proprio spirito dando risposta al proprio esistere
ed essere così:
...............................Giovani ieri.................Giovani oggi.
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